Sovraindebitamento · Art. 268–277 CCII

Liquidazione controllata: la via liquidatoria del sovraindebitamento.

La liquidazione controllata è la procedura del CCII che ordina la liquidazione del patrimonio del debitore sovraindebitato sotto la direzione di un Liquidatore nominato dal Tribunale. È spesso l’esito quando non sussistono le condizioni per un piano del consumatore o un concordato minore, e apre la strada all’esdebitazione finale.

Presupposti

Quando è la soluzione
più ordinata.

Alla liquidazione controllata può accedere ogni debitore in stato di sovraindebitamento — il consumatore, il professionista, l’imprenditore minore — anche su impulso di un creditore. È la procedura liquidatoria del sovraindebitamento, alternativa alle soluzioni di regolazione negoziale quando queste non risultino praticabili o convenienti.

Il patrimonio del debitore, con le esclusioni di legge, viene affidato a un Liquidatore che lo realizza nell’interesse dei creditori. Restano esclusi dalla liquidazione i beni e i redditi necessari al mantenimento del debitore e della sua famiglia, secondo i limiti fissati dal giudice.

La liquidazione controllata non è un fallimento: è una procedura ordinata che, gestita per tempo, conduce alla liberazione dai debiti residui anziché al loro trascinamento indefinito.

Svolgimento ed esito

Dal Liquidatore
all’esdebitazione.

Aperta la procedura, il Liquidatore redige l’inventario, forma lo stato passivo e procede alla vendita dei beni secondo un programma di liquidazione. Il ricavato è distribuito ai creditori nel rispetto delle cause legittime di prelazione. La durata utile ai fini dell’esdebitazione è di norma contenuta in tre anni.

Al termine, il debitore persona fisica meritevole consegue l’esdebitazione dei debiti residui non soddisfatti, salvo quelli espressamente esclusi dalla legge. È il risultato che distingue la procedura: non la mera dispersione del patrimonio, ma la chiusura ordinata della posizione debitoria.

Lo Studio assiste il debitore nella predisposizione della domanda, nell’interlocuzione con l’OCC e con il Liquidatore e nella verifica delle condizioni per l’esdebitazione finale.

La liquidazione controllata è una delle procedure del CCII per il sovraindebitamento: una panoramica delle procedure di sovraindebitamento disponibili consente di verificare quale soluzione sia più adeguata al profilo specifico.

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Domande frequenti

Domande frequenti

Chi può accedere alla liquidazione controllata?

Tutti i debitori in stato di sovraindebitamento — consumatori, professionisti e imprenditori minori — anche su impulso di un creditore. È la procedura liquidatoria del sovraindebitamento.

Quanto dura?

La liquidazione si svolge per il tempo necessario alla realizzazione dell’attivo; la durata utile ai fini dell’esdebitazione è di norma contenuta in tre anni.

Porta all’esdebitazione?

Sì. Al termine, il debitore persona fisica meritevole consegue l’esdebitazione dei debiti residui, salvo quelli espressamente esclusi dalla legge.