Sovraindebitamento · Art. 67–73 CCII

Piano del consumatore: chi può accedervi e come funziona.

Il piano del consumatore è lo strumento del CCII dedicato alle persone fisiche — consumatori, pensionati, professionisti con debiti di natura privata — che si trovano in una situazione di sovraindebitamento non imputabile a negligenza grave o frode. A differenza del concordato minore, non richiede il voto dei creditori.

Chi Può Accedere

Il perimetro soggettivo
e i requisiti di meritevolezza.

Possono accedere al piano del consumatore le persone fisiche che abbiano contratto debiti per scopi estranei all’attività imprenditoriale o professionale. Il CCII richiede che il sovraindebitamento non sia imputabile ad atti di frode o negligenza grave nell’assunzione delle obbligazioni.

Il giudice valuta la meritevolezza del debitore: non è sufficiente trovarsi in difficoltà, occorre che la situazione debitoria non sia stata causata da comportamenti irresponsabili o fraudolenti. L’OCC verifica la veridicità dei dati e attesta la meritevolezza nella relazione che accompagna la proposta.

Il piano può prevedere la soddisfazione parziale dei creditori, la dilazione dei pagamenti e la eventuale liquidazione di beni non essenziali. A differenza del concordato minore, il Tribunale può omologare il piano anche senza il consenso dei creditori, se la proposta è ritenuta conveniente rispetto all’alternativa liquidatoria.

L’assenza di meritevolezza — per comportamenti scorretti nell’assunzione del debito — preclude l’accesso al piano del consumatore e riduce le opzioni disponibili agli strumenti meno favorevoli.

Il Ruolo dell'OCC

L'Organismo di Composizione
al centro della procedura.

Nel piano del consumatore il ruolo dell’OCC è più rilevante che in altre procedure: non solo verifica i dati e attesta la fattibilità, ma predispone la proposta e formula il giudizio di meritevolezza che il Tribunale utilizza per decidere se omologare senza il voto dei creditori. La relazione dell’OCC è, in questa procedura, il documento centrale.

Lo Studio assiste il debitore in tutta la fase: dalla valutazione iniziale della posizione all’interazione con l’OCC, dalla predisposizione della documentazione alla gestione del procedimento davanti al Tribunale.

La scelta dello strumento tra piano del consumatore, concordato minore e liquidazione controllata dipende dalla composizione dell’esposizione debitoria e dal profilo soggettivo del debitore.

Il piano del consumatore è uno degli strumenti previsti dal CCII per il sovraindebitamento: una panoramica delle procedure di sovraindebitamento disponibili consente di verificare quale procedura sia più adeguata al profilo specifico.

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Domande frequenti

Domande frequenti

Chi può accedere?

La persona fisica — consumatore, pensionato, professionista con debiti privati — la cui situazione di sovraindebitamento non sia imputabile a negligenza grave o frode.

Come funziona il piano?

Il debitore, assistito dall'OCC, predispone un piano sostenibile in base al reddito disponibile. Il Tribunale omologa se ne accerta la fattibilità.

Cosa fa lo Studio?

Segue dalla raccolta documentale all'omologazione, in coordinamento con l'OCC competente.