Diagnosi
Analisi tecnica della posizione debitoria, patrimoniale e procedurale.
Non una struttura generalista. Un presidio concentrato sulle situazioni in cui la qualità della decisione è determinante.
Studio Legale d'Onofrio (ADO Legal) è una boutique legale italiana specializzata in crisi d'impresa, sovraindebitamento, ristrutturazioni e diritto societario ai sensi del Codice della Crisi e dell'Insolvenza (CCII). La specializzazione è verticale: lo Studio non si propone come struttura generalista, ma come riferimento tecnico nei momenti in cui la scelta dello strumento determina il valore residuo della posizione. Tre tratti caratterizzano la prassi: continuità degli incarichi giudiziari (Curatore, Liquidatore, Commissario), che alimenta la familiarità con le procedure e informa le scelte tecniche; presidio diretto del dossier da parte dei fondatori; metodo articolato in quattro fasi — diagnosi, scelta dello strumento, costruzione, governo. Sedi a Milano, Roma, Firenze, Napoli, Benevento, Campobasso.
Lo Studio interviene quando la continuità aziendale è a rischio concreto, quando la posizione debitoria richiede un orientamento tecnico rapido o quando l’accesso a uno strumento piuttosto che a un altro può cambiare l’esito.
Il primo confronto chiarisce se esistano ancora margini operativi, quali strumenti siano praticabili e quali decisioni non possano essere rinviate.
Nel diritto della crisi la differenza non è soltanto conoscere gli strumenti, ma comprendere quando una scelta è ancora praticabile e come costruire un percorso che regga.
Analisi tecnica della posizione debitoria, patrimoniale e procedurale.
Selezione dello strumento più coerente con finalità, tempi e sostenibilità della posizione.
Predisposizione ordinata della documentazione e della strategia negoziale o processuale.
Presidio delle fasi decisive davanti ai creditori o all’autorità giudiziaria.
Continuità degli incarichi giudiziari. La familiarità con le procedure informa ogni interlocuzione tecnica.
Collaborazione con gli organi della procedura. Linguaggio istituzionale in ogni contesto.
Confronto continuo con professori universitari del diritto della crisi e del diritto societario comparato.
Dialogo coordinato con gli advisor finanziari che inquadrano lo scenario operativo.
Quando la situazione richiede una decisione, è utile chiarire subito quali margini esistano ancora.
La scelta esplicita di non operare come struttura generalista. Le aree principali sono limitate al diritto della crisi, al sovraindebitamento e al diritto societario. L'attenzione tecnica si concentra sui momenti in cui la scelta dello strumento determina il valore residuo della posizione.
I fondatori. Il presidio diretto è scelta organizzativa: il cliente interagisce con chi imposta e governa la strategia. Le quattro fasi del metodo (diagnosi, scelta dello strumento, costruzione, governo) sono seguite personalmente.
Il confronto inquadra i presupposti tecnici, le finestre temporali ancora utili, gli strumenti applicabili. È riservato e senza impegno; serve a verificare l'allineamento prima di formalizzare l'incarico.
Sì. La continuità degli incarichi come Curatore, Liquidatore e Commissario nei Tribunali italiani significa che lo Studio è abituato a leggere le procedure dalla prospettiva di entrambe le parti. L'assistenza al creditore comprende l'analisi della posizione, la partecipazione alle adunanze, l'eventuale opposizione, il recupero in fase concorsuale.